Accesso civico generalizzato: legittimo il diniego alla sanzione disciplinare

accesso civico self enti locali L’accesso civico generalizzato agli atti relativi alla sanzione disciplinare inflitta ad un dipendente può determinare un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali del dipendente e dunque può essere legittimamente negato.

Accesso ai documenti di gara: l’esclusione relativa ai segreti tecnici o commerciali

self enti locali pubblicizzare La stazione appaltante non può negare l’accesso alla documentazione di gara richiamando il dissenso dell’offerente, espresso in sede di presentazione dell'offerta, all’accesso da parte di terzi ad alcune parti del progetto tecnico prodotto. In particolare, se l’accesso agli atti di gara è preordinato alla difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto,

Foia: in consultazione la circolare contenente le regole operative sull’accesso generalizzato

trasparenza self enti locali Il Dipartimento della funzione pubblica, in raccordo con l’Anac, ha predisposto una circolare riportante istruzioni per l’attuazione delle norme disciplinanti l’accesso civico generalizzato (il cosiddetto FOIA). La circolare, in consultazione fino al 19 maggio all'indirizzo open.gov.it/consultazioneFoia,

Accesso civico generalizzato (FOIA): problematiche applicative

Seminario di studi - Firenze - 9 novembre 2017

Garante privacy: Accesso civico generalizzato nelle società partecipate

self enti locali pubblicizzare Il Garante Privacy con il recente provvedimento del 9 febbraio 2017, n. 49 è stato chiamato a rilasciare il proprio parere relativamente ad un procedimento di accesso “generalizzato” richiesto nei confronti di una società partecipata ai fini del rilascio di alcuni verbali delle sedute del CdA.

Concorsi per disabili: il garante vieta la pubblicazione online delle graduatorie

self enti locali autorizzazione Le p.a. non possono pubblicare sui propri siti istituzionali le graduatorie dei concorsi riservati ai disabili. Gli enti devono attenersi alle disposizioni della normativa sulla privacy e delle Linee guida in materia di trasparenza emanate dal Garante, adottando ogni cautela per evitare, in particolare, la diffusione di informazioni sulla salute, tanto più online. Questo quanto ribadito dal Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter n. 412 del 29 febbraio 2016. L’autorità ha vietato, ad alcune Province e una Regione, la pubblicazione sui siti istituzionali delle graduatorie di concorsi riservati ai disabili (documenti riportanti anche informazioni ritenute eccedenti o non pertinenti, come il reddito, la percentuale di invalidità civile, il punteggio derivante dall'anzianità, il numero di familiari a carico).

Accesso: inammissibile l’istanza sottoscritta dal solo difensore della parte interessata

self enti locali responsabile Nel caso in cui l’istanza di accesso sia formulata dal difensore, è necessario che la stessa o sia sottoscritta anche dal diretto interessato, e in tal caso allo stesso se ne imputa la provenienza, ovvero che l’istanza sia accompagnata dal mandato al difensore, che acquisisce in tal modo il potere di avanzare la stessa in luogo dell'interessato. In mancanza di sottoscrizione congiunta o di atto procuratorio l’istanza di accesso deve considerarsi inammissibile e con essa il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione. Questo il principio ribadito dal Tar Campania, Napoli, con la sentenza n. 907 del 18 febbraio 2016.

Il diritto di accesso alla contabilità dei lavori pubblici

Le riserve apposte dall’impresa esecutrice nel registro di contabilità e le relative controdeduzioni del direttore dei lavori sono visionabili dall’impresa che abbia necessità di consultarli al fine di quantificare le proprie pretese creditorie. A diversa conclusione deve giungersi, invece, per gli atti sottesi all’accordo bonario, stante la ricompresibilità degli stessi nella complessiva linea defensionale dell’amministrazione, e quindi non ostensibili. Questo il principio espresso dal Consiglio di Stato nella sentenza in commento.

Accesso: illegittima la richiesta generica che assume natura esplorativa

images L’istanza di accesso non può essere generica, eccessivamente estesa o riferita ad atti non specificamente individuati. Questo il principio ribadito dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 68 del 12 gennaio 2016. Nel caso di specie un utente autostradale aveva proposto ricorso al Giudice di Pace per vedersi risarcire i danni subiti a causa di un evento nevoso, ritenendo responsabile la concessionaria della strada che aveva omesso di approntare le misure idonee alla messa in sicurezza della strada. Nel corso del giudizio l’Anas aveva chiesto alla concessionaria di fornire i chiarimenti del caso. Con successiva istanza, l’utente aveva quindi richiesto alla struttura ministeriale di vigilanza sulle concessioni autostradali di poter prendere visione ed estrarre copia di tutta la documentazione inerente l’attività istruttoria svolta.

Concorsi: illegittimo il diniego di accesso anche se la procedura è stata annullata

Il partecipante ad una procedura concorsuale ha diritto di accedere agli atti della procedura stessa, nonostante che essa sia stata annullata con conseguente giuridica inefficacia. Questo il principio espresso dal Consiglio di Stato nella sentenza in commento. Nel caso di specie, su ricorso di alcuni candidati, il giudice amministrativo aveva annullato una procedura concorsuale per vizio di composizione della commissione esaminatrice.


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