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Appalti: gli adempimenti in materia di trasparenza in scadenza


Si ritiene utile ricordare i seguenti, ormai prossimi, adempimenti:

Entro il 31 dicembre 2013: comunicazione del soggetto Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA), incaricato della compilazione ed aggiornamento dell’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA).

Si ricorda, infatti, che l’art. 33-ter, comma 2, del decreto legge 179/2012 inserito dalla legge di conversione 221/2012 ha demandato all’Avcp il compito di stabilire le modalità operative e di funzionamento dell’Anagrafe Unica delle stazioni appaltanti.

Con il precedente comunicato del 16 maggio 2013, l’Avcp aveva stabilito l’obbligo, per le stazioni appaltanti, a partire dal 1° settembre 2013 e comunque entro il 31 dicembre 2013, di comunicare il nominativo del responsabile del procedimento, ai sensi della legge 241/90.

Con il comunicato del 28 ottobre 2013, l’Avcp ha precisato che ciascuna stazione appaltante è tenuta a nominare con apposito provvedimento il soggetto responsabile incaricato della verifica e/o della compilazione e del successivo aggiornamento, almeno annuale, delle informazioni e dei dati identificativi della stazione appaltante stessa, denominato Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA).

La trasmissione del provvedimento di nomina del RASA potrà essere richiesta dall’Autorità per l’espletamento di eventuali successive verifiche.

Il suddetto responsabile è unico per ogni stazione appaltante, intesa come amministrazione aggiudicatrice od altro soggetto aggiudicatore, indipendentemente dall’articolazione della stessa in uno o più centri di costo, ed è tenuto a richiedere l’associazione delle proprie credenziali al profilo RASA, secondo le modalità operative dettagliate nel manuale utente pubblicato all’indirizzo URL http://www.avcp.it/portal/public/classic/Servizi/Manuali

A partire dal 1 gennaio 2014 la verifica dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed economico finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal Codice dovrà essere svolta esclusivamente mediante il sistema AVCPASS per tutte le gare di importo superiore a € 40.000, con la sola esclusione degli appalti svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici o con sistemi dinamici di acquisizione, ovvero affidati tramite Mepa, nonché per i settori speciali.

In particolare, la Stazione Appaltante/Ente Aggiudicatore, dopo la registrazione al sistema SIMOG, acquisisce, per ciascuna procedura di affidamento, il CIG, tramite il Responsabile del Procedimento, il quale indica il soggetto abilitato alla verifica dei requisiti.

Entro il 31 gennaio 2014: obbligo di trasmissione all’AVCP dei dati e delle informazioni ai sensi dell’articolo 1, comma 32, della Legge n. 190/2012.

Tale norma ha infatti stabilito che le stazioni appaltanti, compreso le società interamente pubbliche, indipendentemente dall’importo dell’affidamento, devono pubblicare sui propri siti web, in formato digitale standard aperto:

–               CIG;

–               Struttura proponente;

–               oggetto del bando;

–               procedura di scelta del contraente;

–               elenco degli operatori invitati/partecipanti;

–               aggiudicatario;

–               importo di aggiudicazione;

–               tempi di completamento dell’appalto;

–               somme liquidate, al netto dell’Iva.

Le stazioni appaltanti deve comunicare tali dati anche all’AVCP.

La trasmissione all’AVCP deve riguardare tutte le procedure indette da dicembre 2012, come chiarito nel comunicato del 13 giugno.

Sull’assolvimento degli obblighi di trasmissione delle informazioni all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 1, comma 32 della legge n. 190/2012, si rimanda alla deliberazione n. 26/2013, nella quale l’Avcp ha fornito le prime indicazioni operative.

Si precisa che con la trasmissione di detti dati all’Avcp, si intende assolto anche l’obbligo di  trasmissione all’A.N.AC. (ex Civit) delle informazioni sui dati dei contratti pubblici, prevista dall’art. 1, comma 27 della Legge 190/2012 (si veda, in proposito, il comunicato stampa congiunto Civit/Avcp del 25 giugno 2013).


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