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Affidamento del servizio di Data Protection Officer: necessario pubblicare l’avviso


Nel caso di affidamento di contratti di importo pari o superiore a € 40.000,00 e inferiore alle soglie comunitarie, la carenza della prescritta pubblicità dell’avviso relativo all’attività di consultazione degli operatori economici rende del tutto inattendibile la procedura di selezione del contraente posta in essere dall’amministrazione e comporta l’annullamento degli atti di gara.

Questo il principio ribadito dal Tar Friuli Venezia Giulia con la sentenza n. 252 del 18 luglio 2018.

Nel caso di specie l’amministrazione aveva avviato una procedura negoziata, ex articolo 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento del servizio di Responsabile per la Protezione dei Dati, prevedendo un prezzo a base di gara di euro 100.000,00 oltre IVA.

L’amministrazione aveva omesso la pubblicazione dell’avviso, inviando direttamente la lettera d’invito a 5 operatori economici in possesso di significativa esperienza nel settore oggetto dell’affidamento.

Come evidenziato dai giudici amministrativi, in relazione allo svolgimento dell’attività di consultazione degli operatori economici, le Linee Guida ANAC n. 4, precisano che “la stazione appaltante assicura l’opportuna pubblicità dell’attività di esplorazione del mercato, scegliendo gli strumenti più idonei in ragione della rilevanza del contratto per il settore merceologico di riferimento e della sua contendibilità, da valutare sulla base di parametri non solo economici. A tal fine la stazione appaltante pubblica un avviso sul profilo di committente, nella sezione «amministrazione trasparente» sotto la sezione «bandi e contratti», o ricorre ad altre forme di pubblicità. La durata della pubblicazione è stabilita in ragione della rilevanza del contratto, per un periodo minimo identificabile in quindici giorni, salva la riduzione del suddetto termine per motivate ragioni di urgenza a non meno di cinque giorni”.

L’esenzione dall’obbligo di pubblicazione risulta consentita solo “nella misura strettamente necessaria” ad affrontare la specifica situazione emergenziale.

 

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