Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA e delle aziende
Entra in area riservata:
Entra in area riservata:
Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA
e delle aziende

Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici sotto-soglia: pubblicate le FAQ Anac


L’ANAC ha pubblicato le FAQ sull’applicazione delle Linee Guida n. 4 rispondendo a quesiti relativi al principio di rotazione, all’utilizzo del DGUE con riguardo agli affidamenti diretti, al calcolo dell’anomalia e all’esenzione dall’obbligo di presentare la garanzia definitiva.

In particolare, l’Autorità ha chiarito che nel caso di stazioni appaltanti dotate di una pluralità di articolazioni organizzative, il principio di rotazione deve essere applicato in termini assoluti, ossia tenendo conto di tutte le procedure avviate complessivamente dalla stazione appaltante.

Tale regola può essere ragionevolmente derogata nel caso in cui la stazione appaltante (es. Ministero, ente pubblico nazionale) presenti, in ragione della complessità organizzativa, articolazioni, stabilmente collocate per l’amministrazione di determinate porzioni territoriali (ad esempio, Direzione regionale/centrale) ovvero per la gestione di una peculiare attività, strategica per l’ente, dotate di autonomia in base all’ordinamento interno nella gestione degli affidamenti sotto soglia (ad esempio nel caso in cui l’articolazione abbia attivato autonomi elenchi per la selezione degli operatori economici).

In merito all’utilizzo del documento di gara unico europeo (DGUE), l’Autorità ha evidenziato che è possibile acquisire un’autocertificazione ordinaria, in luogo del DGUE, solo pe affidamenti diretti di importo fino a 5.000 euro.

Inoltre, relativamente alla facoltà di non richiedere la garanzia definitiva negli affidamenti sotto 40.000 euro, l’Anac ha ribadito che, in applicazione di quanto stabilito dall’articolo 103, comma 11, del d.lgs. 50/2016, l’esonero è subordinato ad un miglioramento del prezzo di aggiudicazione.

A tal fine la stazione appaltante è tenuta a richiedere all’affidatario la migliora del prezzo, da determinarsi tenendo conto del valore del contratto, del presumibile margine d’utile e del costo che l’affidatario sosterrebbe per l’acquisizione della garanzia definitiva, allo scopo di soddisfare la reciproca esigenza delle parti al contenimento sostenibile dei costi.

Le motivazioni circa l’esercizio di tale opzione devono essere formalizzate dalla stazione appaltante in apposito documento, da allegare agli atti del procedimento

Le problematiche che caratterizzano le procedure sotto soglia verranno approfondite nel seminario di studi “Appalti sotto soglia: la corretta gestione della procedura di gara” in programma a Firenze il 9 novembre p.v.


Richiedi informazioni