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Veneto, del. n. 189 – Utilizzo graduatorie di altri Enti: vincoli e condizioni


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di utilizzare graduatorie concorsuali di altri enti per posti di nuova istituzione.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 189/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 4 giugno, dopo aver richiamato i vincoli di spesa e assunzionali generali cui sono soggette le tutte le amministrazioni pubbliche e quelli specifici per le amministrazioni locali, hanno ribadito che l’istituto della mobilità volontaria è da preferire allo scorrimento delle graduatorie per ragioni di contenimento della spesa: con la mobilità, infatti, la copertura dei posti si consegue attraverso un’ottimale redistribuzione di personale pubblico già in servizio, mentre con lo scorrimento, pur trattandosi di procedure già espletate, si determina comunque la provvista “aggiuntiva” di nuove risorse umane.

La mobilità, dunque, va obbligatoriamente attivata in via prioritaria anche quando l’amministrazione intenda ricorrere allo scorrimento di graduatoria (propria o di altra amministrazione).

Di conseguenza, l’esistenza di una graduatoria concorsuale ancora valida ed efficace seppur possa far propendere l’amministrazione locale ad escludere l’in­dizione di un nuovo concorso, non prevale sulla mobilità volontaria.

Una volta inutilmente esperita la mobilità è possibile utilizzare, prima di avviare nuovi concorsi, le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate.

L’accordo può essere stipulato anche dopo la formazione della graduatoria a condizione che i posti da coprire tramite lo scorrimento della graduatoria non siano di nuova istituzione o trasformazione (sul punto, Consiglio di Stato, sentenze n. 4329/2012 e n. 4361/2014; Corte dei conti Umbria, del. n. 28/2018 e 124/2013).

In altri termini, il principio della preclusione dell’utilizzo della graduatoria per la copertura di posti di nuova istituzione deve essere esteso, per analogia, anche alle ipotesi nelle quali anziché alla propria graduatoria, che potrebbe non esservi od essere scaduta, si voglia ricorrere a quelle di altre amministrazioni mediante convenzione.

Ciò al fine di escludere modifiche di organico finalizzate a favorire candidati già noti.

Leggi la deliberazione
CC Sez. Controllo Veneto del. n. 189 -18


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