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Basilicata, deliberazione n. 3 – Nuova disciplina incentivo: efficacia temporale


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla efficacia temporale della nuova disciplina degli incentivi alla progettazione interna di opere o lavori, introdotta dal d.l. 90/2014, in particolare sull’incidenza di tali modifiche sui rapporti originati sotto la previgente regolamentazione.

I magistrati contabili della Basilicata, con la deliberazione 3/2015, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 13 febbraio, hanno disatteso l’interpretazione secondo cui il diritto al compenso nasce dal compimento dell’attività (in tal senso, sezione Lombardia, del. 300/2014).

Secondo i magistrati contabili, il momento da prendere in considerazione per determinare il sorgere del diritto all’incentivo non è l’aggiudicazione dell’opera o del lavoro, ma la sua approvazione e il suo inserimento nei documenti di programmazione e di bilancio, secondo le disposizioni dell’articolo 128 del d.lgs. 163/2006 e del Tuel.

La disciplina dell’incentivo, infatti, deve raccordarsi con quella che presiede alla realizzazione di opere e lavori pubblici e che si articola in una complessa fase di programmazione, che prevede il Piano triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici, che a loro volta devono trovare corrispondenza nei documenti programmatici e di bilancio dell’Ente.

Mentre il programma triennale costituisce momento attuativo di studi di fattibilità e di identificazione e quantificazione dei bisogni e delle priorità dell’Ente, è con l’inserimento del lavoro o dell’opera nell’elenco annuale che si passa alla fase della verifica della sostenibilità finanziaria della stessa in relazione alle risorse dell’Ente.

L’elenco annuale dei lavori, infatti, deve essere approvato unitamente al bilancio di previsione, di cui costituisce parte integrante e deve contenere l’indicazione dei mezzi finanziari stanziati, sulla base dei quali stabilire il valore complessivo dell’appalto, da porre a base d’asta.

È a questo valore, e non anche su quello che risulterà poi effettivamente aggiudicato, che la norma aggancia l’incentivo percentuale della progettazione.

Secondo la sezione, pertanto, il discrimine tra la normativa vigente ex ante ed ex post le modifiche introdotte dal d.l. 90/2014 non è dato dal momento in cui viene compiuto ogni singolo atto del procedimento di realizzazione del lavoro o dell’opera e della relativa progettazione e, neppure, dal momento in cui si paga la prestazione incentivata, ma dal momento in cui l’opera o il lavoro sono approvati e inseriti nei documenti di programmazione vigenti nell’esercizio in cui sono stati adottati o, in prospettiva, nel Documento Unico di Programmazione che la Giunta è tenuta a predisporre e presentare al Consiglio per le conseguenti deliberazioni (art. 170 Tuel).

Di conseguenza, “nell’ipotesi di un’opera inserita nell’elenco annuale dei lavori pubblici, allegato a un bilancio di previsione approvato prima dell’entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n.90/2014, la disciplina che regola l’incentivo resta quella vigente al momento in cui l’opera è stata approvata, indipendentemente dal momento in cui le prestazioni incentivate vengono in concreto poste in essere, se cioè esse siano già state compiute, ovvero, debbano ancora essere realizzate, purché siano realizzate insieme all’opera”.

Ad analoghe conclusioni la sezione è giunta con riguardo ai lavori di importo inferiore o superiore a 1.000.000 di euro, preceduti, rispettivamente, solo da uno studio di fattibilità o dalla sola progettazione preliminare, redatta ai sensi dell’articolo 93 del Codice, attività queste propedeutiche all’inserimento dell’opera nell’elenco annuale.

Anche in siffatta ipotesi, la disciplina che regola l’incentivo resta quella vigente al momento in cui l’opera è stata approvata, indipendentemente dal momento in cui le prestazioni incentivate vengono in concreto poste in essere, se cioè esse siano già state compiute alla data di entrata in vigore del d.l. 90/2014, ovvero, debbano ancora essere realizzate, purché siano realizzate.

 


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