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Servizio tesoreria: l’Ente locale può risolvere il contratto se il tesoriere non adempie alle istruzioni fornite


Corte di Cassazione, Sez. III civile, sentenza n. 18105/11
di Chiara Zaccagnini

L’Ente locale può risolvere il contratto se il tesoriere comunale si sottrae alle istruzioni impartite dallo stesso, nel caso in cui si tratti dell’impiego di somme rese indisponibili con apposita Delibera di Giunta comunale.

È quanto deciso dalla Corte Suprema di Cassazione con la sentenza in commento, con la quale ha rigettato il ricorso presentato dal tesoriere comunale avverso la decisione della Corte d’appello che aveva dichiarato l’inottemperanza dello stesso alle disposizioni impartite dal Comune.

Nel caso di specie, un creditore aveva attivato nei confronti del Comune debitore e del suo tesoriere una procedura di espropriazione e in conseguenza di tale azione era stata emessa un’ordinanza di assegnazione in suo favore, a condizione che fossero rispettati i vincoli d’indisponibilità che il Comune avesse imposto sui fondi, ai sensi del Dl. n. 11/92, a garanzia del pagamento degli stipendi e delle rate di un mutuo.

Nonostante l’opposizione del vincolo indisponibilità (esecutivo con Delibera della Giunta comunale) il tesoriere aveva corrisposto la somma al creditore che, successivamente fallito, non aveva permesso il recupero.

Per tale inadempienza contrattuale, il Comune aveva citato in giudizio il tesoriere, chiedendo la risoluzione del contratto di tesoreria e il risarcimento del danno.

Il Tribunale aveva rigettato la domanda e il Comune aveva successivamente proposto appello, conclusosi con esito favorevole all’Ente.

La Corte d’appello, in particolare, aveva riscontrato l’inadempimento colposo del tesoriere per aver liberamente violato le specifiche disposizioni del Comune, con conseguente risoluzione del contratto e quantificazione dei danni in misura pari all’entità dell’esborso operato in favore del creditore, maggiorato della rivalutazione e degli interessi legali sulla somma rivalutata annualmente.

Tale decisione è stata impugnata dal tesoriere.

La Corte ha chiarito dalla decisione del tesoriere di procedere al pagamento ne è conseguita l’assunzione di ogni responsabilità, tra cui quella relativa all’inottemperanza alle istruzioni specifiche impartite dall’Ente preponente.

La Corte ha chiarito che il Comune può risolvere il contratto in caso di mancato rispetto delle istruzioni impartite dall’Ente locale da parte del tesoriere.

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