Un sindaco ha chiesto un parere in merito agli incentivi per le funzioni tecniche, chiedendo se il regolamento da predisporsi possa avere efficacia retroattiva, ovvero possa disporre in merito alla ripartizione degli incentivi relativi ad attività espletate nel periodo compreso fra la data di entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici e la data di approvazione del regolamento medesimo.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 305/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 15 novembre, hanno ribadito che non può aversi ripartizione del fondo tra gli aventi diritto se non dopo l’adozione del prescritto regolamento (Corte dei conti Lombardia, del. n. 191/2017).

Come evidenziato dai magistrati, tuttavia, ciò non impedisce che il regolamento possa disporre anche la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche espletate dopo l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici e prima dell’adozione del regolamento stesso, utilizzando le somme già accantonate allo scopo nel quadro economico riguardante la singola opera (Corte dei conti, sez. Lombardia, del. n. 185/2017; Sez. Veneto, del. n. 353/2016).

Si segnala il seminario “La corretta gestione del fondo incentivante e le novità in materia di performance” confermato a Firenze il 28/11/2017

Leggi la deliberazione
CC Sez. controllo Lombardia del. n. 305 – 17