Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di derogare all’articolo 1, comma 141, della 228/2012, che limita le risorse da destinare all’acquisto di mobilia al 20% delle analoghe spese sostenute in media negli anni 2010 – 2011.

I magistrati contabili della Liguria, con la deliberazione 89/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 13 novembre, hanno richiamato il principio espresso dalla Sezione Autonomie con la deliberazione n. 26/2013 secondo cui tutti i precetti che comprendono riduzioni di spesa per consumi intermedi devono essere interpretate ed applicate unitariamente, con la possibilità di compensare le singole voci di spesa.

Il singolo ente può quindi, nell’ambito della propria autonomia ammnistrativa, attuare le seguenti modalità procedimentali:

a)      quantificare il risparmio complessivo derivante dall’applicazione complessiva di tutte le diminuzioni previste dalle varie voci di spesa;

b)      individuare il tetto massimo di spesa complessivamente sostenibile;

c)      ripartire la somma complessiva a disposizione tra le varie voci in relazione alle scelte discrezionali e ai bisogni specifici dell’ente interessato.

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CC Sez. controllo Liguria del. n. 89 – 17