Entra in area riservata:
Entra in area riservata:
 

D.L. “semplificazione”: le novità in materia di contratti pubblici


-L’art. 5 concernente la “Sospensione dell’esecuzione dell’opera pubblica”, è stato così modificato:

“Fino al 31 dicembre 2021, in deroga all’articolo 107  del  decreto legislativo 18 aprile 2016,  n.  50,  la  sospensione,  volontaria  o coattiva, dell’esecuzione di lavori diretti alla realizzazione  delle opere pubbliche di importo  pari  o  superiore  alle  soglie  di  cui all’articolo 35 del  medesimo  decreto  legislativo,  anche  se  già iniziati, potrà avvenire, esclusivamente, per  il  tempo  strettamente necessario al loro superamento, per le seguenti ragioni:

  1. cause previste da disposizioni di legge penale, dal codice delle leggi antimafia e delle misure di  prevenzione  di  cui  al  decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, nonché da vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea;
  2. gravi ragioni di ordine pubblico, salute pubblica o dei soggetti coinvolti nella realizzazione delle opere,  ivi  incluse  le  misure adottate per contrastare l’emergenza sanitaria globale da COVID-19;
  3. gravi ragioni  di  ordine  tecnico,  idonee  a  incidere  sulla realizzazione a regola d’arte dell’opera, in relazione alle modalità di superamento delle quali non vi è accordo tra le parti;
  4. gravi ragioni di pubblico interesse.

La sospensione sarà in ogni caso disposta dal responsabile  unico del procedimento.

Su determinazione del collegio consultivo tecnico, le stazioni appaltanti o le autorità competenti, previa proposta della stazione  appaltante,  da  adottarsi  entro  il termine di quindici giorni dalla comunicazione allo  stesso  collegio della sospensione dei lavori, autorizzeranno nei successivi dieci giorni la prosecuzione dei lavori nel rispetto  delle  esigenze  sottese  ai provvedimenti di sospensione  adottati,  salvo  assoluta  e  motivata incompatibilità tra  causa  della  sospensione  e  prosecuzione  dei lavori.

Nelle ipotesi previste, il collegio consultivo tecnico, entro quindici giorni dalla  comunicazione  della sospensione dei lavori ovvero della causa che potrebbe  determinarla, adotterà una determinazione con cui accerta l’esistenza  di  una  causa tecnica di legittima sospensione dei lavori e  indica  le  modalità,  con  cui  proseguire  i  lavori  e  le eventuali modifiche necessarie  da  apportare  per  la  realizzazione dell’opera a regola  d’arte.

La  stazione  appaltante  provvederà  nei successivi cinque giorni.

Nel caso in  cui  la  prosecuzione  dei  lavori,  per  qualsiasi motivo, ivi incluse la crisi o l’insolvenza dell’esecutore  anche  in caso di concordato con continuità aziendale ovvero di autorizzazione all’esercizio provvisorio dell’impresa, non possa proseguire  con  il soggetto  designato,  la  stazione  appaltante,  previo  parere   del collegio consultivo tecnico, salvo che per gravi  motivi  tecnici  ed economici sia comunque, anche in base al citato parere,  possibile  o preferibile proseguire  con  il  medesimo  soggetto,  dichiara  senza indugio, in deroga alla procedura di cui all’articolo 108, commi 3  e 4, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, la risoluzione  del contratto, che  opera  di  diritto,  e  provvederà  secondo  una  delle seguenti alternative modalità:

  1. procedere all’esecuzione in  via  diretta  dei  lavori,   anche avvalendosi, nei casi consentiti dalla legge, previa convenzione,  di altri enti o società  pubbliche  nell’ambito  del  quadro  economico dell’opera;
  2. interpellere progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla originaria procedura di  gara  come  risultanti  dalla  relativa graduatoria,  al  fine  di   stipulare   un   nuovo   contratto   per l’affidamento  del  completamento  dei  lavori,  se  tecnicamente  ed economicamente possibile e alle  condizioni  proposte  dall’operatore economico interpellato;
  3. indire una nuova procedura per l’affidamento del  completamento dell’opera;
  4. proporre alle autorità governative la nomina di un  commissario straordinario  per  lo  svolgimento  delle  attività  necessarie  al completamento dell’opera ai sensi dell’articolo 4  del  decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32.

Al fine di salvaguardare i livelli  occupazionali e contrattuali originariamente previsti, l’impresa  subentrante,  ove possibile e compatibilmente con la  sua  organizzazione,  proseguirà  i lavori anche con i lavoratori dipendenti del precedente esecutore  se privi di occupazione.

Le disposizioni si  applicheranno  anche  in  caso  di ritardo dell’avvio o dell’esecuzione  dei  lavori,  non  giustificato dalle esigenze sopra descritte, nella sua compiuta realizzazione per un numero di giorni pari  o  superiore  a  un  decimo  del  tempo previsto o stabilito per la  realizzazione  dell’opera  e,  comunque, pari ad almeno trenta giorni per ogni anno previsto o  stabilito  per la realizzazione dell’opera, da calcolarsi a decorrere dalla data  di entrata in vigore del presente decreto.

Salva l’esistenza di uno dei casi di sospensione, le parti non potranno invocare l’inadempimento della controparte  o di  altri  soggetti  per  sospendere  l’esecuzione  dei   lavori   di realizzazione  dell’opera  ovvero  le   prestazioni   connesse   alla tempestiva realizzazione dell’opera.

In sede giudiziale, sia in  fase cautelare che di merito,  il  giudice  terrà  conto  delle  probabili conseguenze del provvedimento stesso  per  tutti  gli  interessi  che possono essere lesi, nonché del  preminente  interesse  nazionale  o locale  alla  sollecita  realizzazione   dell’opera,   e,   ai   fini dell’accoglimento della domanda cautelare, il giudice valuta anche la irreparabilità del pregiudizio per  l’operatore  economico,  il  cui interesse andrà comunque comparato con quello del soggetto pubblico alla celere realizzazione dell’opera.

In ogni caso, l’interesse economico dell’appaltatore  o  la  sua  eventuale  sottoposizione  a  procedura concorsuale o di crisi non potrà essere ritenuto  prevalente  rispetto all’interesse alla realizzazione dell’opera pubblica”.


Richiedi informazioni