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Appalti: il responsabile della CUC può far parte della commissione giudicatrice?


Il responsabile della Centrale unica di committenza (CUC), competente per lo svolgimento della procedura, può far parte della commissione giudicatrice nel caso in cui gli elaborati di gara, inclusi bando e disciplinare, siano stati predisposti e redatti dal responsabile del settore tecnico del Comune.

In tal caso, non essendo, neppure indirettamente, dominus (id est responsabile) del contenuto degli atti di gara, poiché a lui non imputabili, lo stesso risulta estraneo alla procedura di gara come qualsiasi altro commissario che fino al momento della nomina nulla abbia saputo degli atti della procedura.

Questo il principio espresso dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 5958 del 18 ottobre 2018.

Nel caso di specie il Comune aveva attivato una procedura aperta per l’affidamento del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale approvando, a tal fine, il capitolato speciale d’appalto, il bando di gara, il disciplinare di gara nonché lo schema del contratto di appalto.

Gli atti di gara, predisposti dal responsabile del settore tecnico dell’ente erano stati inviati al responsabile della Centrale unica di committenza che li aveva sottoscritti per dare avvio alla loro pubblicazione, previo riempimento con i dati mancanti, costituiti per gran parte dalle date di apertura e chiusura delle diverse fasi della procedura.

Come evidenziato dai giudici amministrativi il responsabile della CUC si era limitato ad interventi meramente formali, senza svolgere alcuna attività di valutazione e giudizio in relazione agli atti assunti.

Non avendo definito i contenuti e le regole della procedura non sussiste l’incompatibilità prevista dall’articolo 77 del d.lgs. 50/2016, configurabile solo per i commissari che abbiano svolto un’attività idonea ad interferire con il giudizio di merito sull’appalto, in grado cioè di incidere sul processo formativo della volontà che conduce alla valutazione delle offerte potendo condizionarne l’esito.


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