Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA e delle aziende
Entra in area riservata:
Entra in area riservata:
Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA
e delle aziende

Puglia, del. n. 26 – Precluso il riconoscimento di debiti di un’associazione non riconosciuta


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di riconoscere come debito fuori bilancio, ai sensi dell’articolo 194, lett b), del Tuel, il debito tributario di un’associazione non riconosciuta, a cui l’ente partecipa, destinataria di contributi comunali e il cui scopo è la gestione di servizi pubblici locali privi di rilevanza economica (attività sportive, culturali e di tempo libero).

I magistrati contabili della Puglia, con la deliberazione 26/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 17 febbraio, hanno evidenziato che l’articolo 194, lett b), del Tuel contempla, tra le fattispecie suscettibili di riconoscimento, le obbligazioni derivanti da “copertura di disavanzi di consorzi, di aziende speciali e di istituzioni, nei limiti degli obblighi derivanti da statuto, convenzione o atti costitutivi, purché sia stato rispettato l’obbligo di pareggio del bilancio di cui all’articolo 114 ed il disavanzo derivi da fatti di gestione”.

In particolare, i debiti scaturenti dalla gestione di enti strumentali di enti locali, possono essere riconosciuti a condizione che:

– sul piano soggettivo, riguardino debiti inerenti a consorzi, aziende speciali o istituzioni, ossia a soggetti partecipati totalmente da enti pubblici (sottoposti ad uno stringente controllo da parte dell’ente locale) per lo svolgimento di funzioni o di servizi privi di rilevanza economica e disciplinati dal Tuel agli articoli 31 e 114.

– sul piano oggettivo, sia stato rispettato l’obbligo di pareggio di bilancio che l’articolo 114 del Tuel e che il disavanzo derivi da quella stessa attività di gestione su cui l’ente locale esercita il controllo, indirizzandola.

Con la conseguenza che, non rientrando l’associazione non riconosciuta nel perimetro soggettivo di operatività della disposizione, l’ente locale non può riconoscere i debiti facenti capo a tale soggetto.

Leggi la deliberazione
CC Sez. Controllo Puglia del. n. 26-16

 


Richiedi informazioni