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Emilia-Romagna, deliberazione n. 283 – Istituzione servizi socio-assistenziali: personale


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 114, comma 5-bis, del d.lgs. 267/2000, in particolare sulla possibilità per l’istituzione che gestisce servizi socio assistenziali ed educativi per anziani e disabili di procedere ad assunzioni di personale in deroga alle norme di contenimento stabilite a carico dell’ente locale (articolo 1, comma 557, della legge 296/2006; articolo 76, comma 7, del d.l. 112/2008; articolo 14, comma 9, del d.l. 78/2010; articolo 9, comma 28, del d.l. 78/2010).

I magistrati contabili dell’Emilia-Romagna, con la deliberazione 283/2013 pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 3 dicembre, hanno ricordato che la norma estende agli enti strumentali il sistema di limitazioni finanziarie che incombono direttamente sugli enti locali cui sono riconducibili, in particolare, quelli in materia di personale, in un’ottica di progressiva assimilazione sistematica.

In sede di conversione, la legge 27/2012 ha modificato l’articolo 25, comma 2, del d.l. 1/2012, prevedendo che “sono escluse dall’applicazione delle disposizioni del presente comma aziende speciali e istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali ed educativi, culturali e farmacie.

Altresì, l’articolo 114, comma 5-bis, del d.lgs. 267/2000, è stato ulteriormente modificato dal comma 12 del decreto legge 101/2013, attraverso l’aggiunta, dopo le parole educativi, di “servizi scolastici e per l’infanzia”.

Pertanto, le aziende speciali e le istituzioni che gestiscono “servizi socio-assistenziali ed educativi, servizi scolastici e per l’infanzia, culturali e farmacie”, sono esonerate dai vincoli previsti dal comma 5-bis del Tuel.

Quanto al diverso profilo del quesito, concernente la modalità di computo dei limiti alle assunzioni di personale, i magistrati contabili hanno chiarito che “le spese di personale debbano essere rappresentate e computate distintamente in modo tale che il comune possa assicurare il rispetto dei vincoli in materia di spesa del personale, escludendo la spesa del personale dell’Istituzione”.

Per un corretto inquadramento delle caratteristiche giuridiche ed economico-contabili che caratterizzano le aziende speciali, si segnala la pubblicazione per EKD Editore, del libro “L’azienda speciale e la gestione dei servizi comunali”.

L’opera, I° edizione 2013, rappresenta un valido strumento operativo sia per gli Enti che hanno già costituito un´azienda speciale, che per quelli che hanno interesse a costituirne una nuova o trasformare una società di capitali esistente, evidenziandone le potenzialità per la gestione di numerosi servizi.

 


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