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Veneto, deliberazione n. 357 – Mobilità intercompartimentale


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di attuare il trasferimento di un proprio dirigente a tempo indeterminato ad un’Azienda del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto della c.d. neutralità finanziaria (senza, cioè, che tale cessione possa configurarsi come cessazione del rapporto di lavoro).

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 357/2013 pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 20 novembre, hanno ricordato che la mobilità di personale tra amministrazioni appartenenti a comparti diversi può essere configurata in termini di neutralità di spesa (e, quindi non assimilabile ad una assunzione o dimissione dal rapporto di lavoro), solo se intervenga tra amministrazioni, entrambe, sottoposte a dei vincoli assunzionali.

Nel caso di mobilità intercompartimentale tra enti locali e ed enti appartenenti al Servizio sanitario nazionale, tale reciprocità manca.

Infatti, mentre per l’ente locale soggetto al rispetto del patto di stabilità sono previsti una serie di vincoli di spesa e di limitazioni assunzionali, gli enti del Servizio sanitario nazionale sono tenuti al solo obiettivo della riduzione della spesa del personale.

Di conseguenza, la mobilità intercompartimentale tra un ente locale soggetto al rispetto del patto di stabilità ed un ente del Servizio sanitario nazionale, non può essere configurata in termini di neutralità.

Infine, i magistrati contabili hanno evidenziato che l’articolo 14, comma 7, del d.l. 95/2012 stabilisce che le cessazioni dal servizio per processi di mobilità, limitatamente al periodo di tempo necessario al raggiungimento dei requisiti previsti dall’articolo 24 del d.l. 201/2011 – ai fini del diritto all’accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico – non possono essere calcolate come risparmio utile per definire l’ammontare delle disponibilità finanziarie da destinare alle assunzioni o il numero delle unità sostituibili in relazione alle limitazioni del turn over.

 


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