Un sindaco ha chiesto se la spesa per il c.d. “lavoro flessibile” sostenuta nel 2009 possa comprendere anche la spesa per il personale assunto per far fronte all’emergenza terremoto.

I magistrati contabili della Puglia con la deliberazione 3/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo l’8 febbraio, hanno ribadito che i vincoli in materia di c.d. “lavoro flessibile” hanno carattere cogente ed indefettibile e che eventuali deroghe possono essere previste esclusivamente mediante un’apposita disciplina.

Infatti, quando il legislatore ha ritenuto di escludere dall’alveo della spesa del personale i costi sostenuti per il personale assunto per far fronte ad emergenze conseguenti ad eventi sismici lo ha espressamente dichiarato come avvenuto con l’art. 11, comma 4 ter, del d.l. 90/2014 per i comuni colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012 ai quali non si applicano, a decorrere dall’anno 2013 e per tutto il predetto periodo dello stato di emergenza, le limitazioni imposte dall’art. 9, comma 28, del d.l. 78/2010.

Pertanto, secondo i magistrati contabili, anche la base di calcolo cristallizzata all’esercizio 2009 afferente la spesa per il personale per lavoro flessibile deve includere i costi per il personale assunto per far fronte all’emergenza causata dal sisma del 2002.

Come ricordato dai magistrati contabili l’articolo 36, comma 3, del d.lgs. 165/2001, da ultimo modificato dall’art. 9 del d.lgs. 75/2017 prescrive alle amministrazioni, al fine di combattere gli abusi nell’utilizzo del lavoro flessibile, di redigere sulla base di apposite istruzioni fornite con direttiva del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e dandone informazione alle organizzazioni sindacali un analitico rapporto informativo sulle tipologie di lavoro flessibile utilizzate, da trasmettere, entro il 31 gennaio di ciascun anno, ai nuclei di valutazione ed agli organismi indipendenti di valutazione di cui all’articolo 14 del d.lgs. 150/2009, nonché alla Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della funzione pubblica che redige una relazione annuale al Parlamento.

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CC Sez. Controllo Puglia del. n. 3 -18