Un sindaco ha chiesto un parere in merito un parere in merito alla corretta applicazione dell’art. 19 del d.lgs. 175/2016, in base a cui “Le amministrazioni pubbliche socie fissano, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale, delle società controllate, anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni di personale, tenuto conto di quanto stabilito all’articolo 25, ovvero delle eventuali disposizioni che stabiliscono, a loro carico, divieti o limitazioni alle assunzioni di personale“.

L’ente ha evidenziato che la definizione di obiettivi (soprattutto di carattere pluriennale) esclusivamente fondati sulla progressiva riduzione – in valore assoluto – dei costi di funzionamento e dei correlati costi del personale potrebbe non comportare necessariamente un miglioramento dei profili economici di svolgimento della gestione.

Pertanto l’ente ha chiesto se sia legittimo fissare gli «obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle di personale», in termini di rapporto tra spese di funzionamento (ed eventualmente specificamente di personale) e ammontare dei ricavi (o del fatturato).

I magistrati contabili della Liguria, con la deliberazione 80/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 19 settembre, hanno ribadito che un’interpretazione restrittiva della norma, che escluda tout court la possibilità per le società in house di assumere, appare incoerente con il principio di efficienza e con la realizzazione di economie di scale (soprattutto per le realtà societarie che producono risultati positivi in termini di servizi resi e risultati economici ottenuti).

Nel momento in cui, per via legislativa, si riconosce l’utilità dello strumento societario in house, occorre valorizzarne le potenzialità al fine di conseguire il miglior risultato possibile.

In altri termini, per rispettare la lettera della norma, l’Amministrazione pubblica socia dovrà essere in grado di rapportare mezzi ed obiettivi, alla luce dell’attività svolta dallo strumento societario, in modo da determinare l’ammontare delle risorse necessarie al conseguimento dei fini propri della società in house.

In tal modo, un aumento dell’attività svolta e del fatturato non sarà da solo sufficiente a giustificare un incremento del personale se, in base a valutazioni di ordine economico, il personale in servizio presso la società sia già ampiamente sufficiente, in termini numerici, ad espletare il maggior servizio (in quanto sovradimensionato rispetto alle necessità della società in house).

Diversamente, qualora le valutazioni svolte dall’Ente propendano per una corretta correlazione tra personale (e relativa spesa) e attività prodotta, un aumento della stessa potrà giustificare una politica assunzionale espansiva in valore assoluto ma compatibile con il principio di efficienza e con la realizzazione di economie di scale (da fatturato 100 per 10 unità di personale si passa ad un fatturato 200 per 12 unità di personale; allo stesso modo la correlazione tra aumento del fatturato e spesa del personale).

Naturalmente l’aumento del personale dovrà tenere conto anche della potenziale durata della maggior attività in quanto sarebbe incoerente, ed antieconomico, ad esempio, gravare la società di costi fissi a “tempo indeterminato” qualora l’aumento del fatturato, e della connessa attività, sia limitata nel tempo.

Rimane ferma la responsabilità (anche, se del caso, erariale) di amministratori e dirigenti dell’ente pubblico in caso di emanazione di direttive non coerenti con il contratto di servizio, nonché degli amministratori e dei dirigenti della società controllata in caso di mancato recepimento nei propri atti interni e/o nella contrattazione integrativa di secondo livello delle azioni suggerite dall’ente socio.

Se sei interessato ad approfondire le problematiche connesse alla gestione degli organismi partecipati, alla luce delle novità disciplinate dal Decreto di riforma 175/2016, come modificato e integrato dal d.lgs. 100/2017, CONSULTA il seminario di approfondimento organizzato da SELF “Società e organismi pubblici: vincoli e limiti in materia di personale e incarichi”

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CC Sez. controllo Liguria del. n. 80 – 17