Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di finanziare la spesa relativa all’indennità di turnazione per gli agenti di Polizia Municipale, assunti a tempo determinato e pieno durante la stagione turistica, con i proventi delle sanzioni per violazione del codice della strada ai sensi dell’articolo 208 del d.lgs. 285/1992.

I magistrati contabili della Puglia, con la deliberazione 92/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 luglio, hanno ribadito che la natura straordinaria dell’entrata (derivante dall’accertamento delle violazioni al codice della strada) non consente di destinare la medesima a spese correnti di carattere ripetitivo, venendo altrimenti pregiudicata la stabilità degli equilibri finanziari e la sana gestione del bilancio.

La giurisprudenza contabile ha ritenuto finanziabile l’indennità di turno con i proventi per violazione del codice della strada, ma solo in presenza di determinati presupposti volti ad escludere la natura ripetitiva della spesa.

In particolare, gli enti locali possono provvedere, con i proventi derivanti da violazioni al codice della strada, al finanziamento delle prestazioni accessorie del personale di polizia municipale rese nell’ambito “di progetti di  potenziamento  dei servizi  di  controllo  finalizzati  alla  sicurezza  urbana  e  alla sicurezza stradale, nonché a progetti di potenziamento  dei  servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli  186, 186-bis e 187” (comma 5-bis dell’articolo 208 c.d.s.).

In altri termini, le risorse devono essere finalizzate al miglioramento e all’incremento dei servizi, riferite ad attività effettivamente nuove e allocate sulla scorta di appositi programmi di accrescimento qualitativo e quantitativo del servizio.

Pertanto, la corresponsione dell’indennità deve collegarsi all’attivazione di progetti finalizzati a specifici interventi con riferimento ai servizi notturni ed alla prevenzione delle violazioni in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di stupefacenti.

E’, poi, necessaria una puntuale verifica, a conclusione dell’esercizio finanziario, dell’effettivo conseguimento degli obiettivi di miglioramento prefissati, per l’erogazione in modo selettivo degli incentivi economici al personale (indennità di turnazione derivante da progetto specifico) sulla base di appositi indicatori anch’essi previamente individuati che diano visibilità all’apporto singolo di ciascun dipendente.

Tutto ciò in compiuta attuazione di una cultura del risultato orientata ad un costante miglioramento della performance, essendo (da tempo) interdetta qualsivoglia distribuzione “a pioggia” del salario accessorio.

Si richiama, infine, quanto disposto dalla legge di conversione del d.l. 50/2017, approvata in via definitiva dal Senato in data 15 giugno 2017, che all’articolo 22, comma 3 bis, dispone : “A decorrere dal 2017, le spese del personale di polizia locale, relative a prestazioni pagate da terzi per l’espletamento di servizi di cui all’articolo 168 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di sicurezza e di polizia stradale necessari allo svolgimento di attività e iniziative di carattere privato che incidono sulla sicurezza e la fluidità della circolazione nel territorio dell’ente, sono poste interamente a carico del soggetto privato organizzatore o promotore dell’evento e le ore di servizio aggiuntivo effettuate dal personale di polizia locale in occasione dei medesimi eventi non sono considerate ai fini del calcolo degli straordinari del personale stesso. In sede di contrattazione integrativa sono disciplinate le modalità di utilizzo di tali risorse al fine di remunerare i relativi servizi in coerenza con le disposizioni normative e contrattuali vigenti”.

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CC Sez. controllo Puglia del. n. 92 – 17