Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di acquistare, al di fuori del Mercato elettronico (MePa) e della convenzione stipulata attraverso la Consip, il gasolio e la benzina per i mezzi comunali.

L’ente ha premesso che i prezzi applicati in forza della convenzione risultano molto più alti di quelli praticati dai locali distributori di carburante, con una differenza di oltre il 10%.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 348/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 31 maggio, hanno ribadito che, per quanto riguarda l’acquisto di carburante, negli esercizi 2017, 2018 e 2019, non è possibile procedere ad acquisti autonomi, sottraendosi, cioè, al meccanismo della convenzione-quadro (anche conseguendo un risparmio apprezzabile),  in quanto il comma 494 dell’articolo 1 della legge 208/2015 ha individuato un “periodo sperimentale” di tre anni (dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019), nel quale la facoltà per le amministrazioni di svincolarsi dalle convenzioni Consip non è operante.

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CC Sez. controllo Veneto del. n. 348 – 17