Un sindaco ha chiesto un parere in merito alle modalità di calcolo del rimborso delle spese di viaggio sostenute da un consigliere comunale residente fuori dal territorio comunale, il quale, in assenza di mezzi pubblici idonei, utilizza il mezzo proprio per raggiungere la sede ove è chiamato a svolgere le proprie funzioni politico-istituzionali.

I magistrati contabili della Liguria, con la deliberazione 3/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 febbraio, hanno chiarito che al consigliere comunale, che si trovi costretto ad utilizzare il mezzo proprio, possono essere rimborsate le spese di viaggio necessarie per raggiungere la sede dell’ente locale in occasione delle riunioni degli organi collegiali e dell’espletamento delle proprie funzioni.

Quanto all’entità specifica del rimborso, è attribuibile un’indennità chilometrica pari ad un quinto del costo della benzina verde per chilometro, nonché la spesa dei pedaggi autostradali.

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CC Sez. controllo Liguria del. n. 3 – 17