Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di adottare, in vigenza del Nuovo codice appalti, un regolamento disciplinante la determinazione, i criteri e le modalità di riparto del fondo per la progettazione e l’innovazione, avente efficacia retroattiva.

I magistrati contabili delle Marche, con la deliberazione 159/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 6 dicembre, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto in quanto già posto dall’ente all’Anac.

Come ribadito dalle Sezioni riunite in sede di controllo con la deliberazione n. 50/2010 non possono ritenersi ammissibili, al fine di scongiurare possibili interferenze e condizionamenti, i quesiti che formano oggetto di esame da parte di altri Organi.

Sul punto, si osserva che la Sezione regionale di controllo per il Veneto, con deliberazione n. 353/2016, ha reso parere negativo, con una serie di argomentate motivazioni, in ordine alla possibilità per l’amministrazione comunale di adottare un regolamento nella materia in esame con effetto retroattivo.

 

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cc-sez-controllo-marche-del-n-159-16