Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 31, comma 26, della legge 183/2001 recante il quadro sanzionatorio del Patto di stabilità interno, secondo cui l’ente locale inadempiente, nell’anno successivo a quello dell’inadempienza (lett. d) “non può procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. È fatto altresì divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della presente disposizione”.

I magistrati contabili della Sicilia, con la deliberazione 97/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 9 giugno, hanno ribadito il carattere generale ed onnicomprensivo del divieto, comprendente le assunzioni “a qualsiasi titolo” e “con qualsivoglia tipologia contrattuale”.

Leggi la deliberazione
CC Sez. controllo Sicilia del. n. 97 -16