Il Presidente della Giunta regionale ha chiesto un parere in merito alla determinazione dei fondi della contrattazione integrativa del personale dipendente del S.S.N. e dei parametri da prendere a riferimento per la costituzione di fondi contrattuali 2015.

I magistrati contabili dell’Abruzzo, con la deliberazione 120/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 19 maggio, dopo aver riepilogato le modalità di costituzione di fondi, hanno ribadito che gli importi decurtati per il periodo 2011-2014, sia per evitare lo sforamento del tetto del 2010 che per garantire la diminuzione proporzionale alle cessazioni dal servizio, costituiscono il parametro sulla cui base effettuare la riduzione delle risorse destinate alla contrattazione decentrata a decorrere dal 2015.

Tali decurtazioni (tra cui la RIA) diventano permanenti e non possono essere più recuperate.

Sostanzialmente dal 2015 non si operano le riduzioni legate alla diminuzione del personale, ma calcolato il fondo secondo le regole contrattuali, ad esso andrà applicata la decurtazione pari alla somma di tutte le riduzioni operate nel periodo 2011-2014.

Il calcolo del fondo 2015 costituisce, infine, la base su cui operare nel 2016, per via dell’articolo 1, comma 236, della legge di stabilità 2016, il nuovo conteggio che reintroduce, nel 2016, di nuovo un vincolo sull’ammontare delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale amministrativo, anche di livello dirigenziale, che non potrà superare l’importo corrispondente del 2015 e dovrà essere ridotto in proporzione alla riduzione del personale in servizio.

Si ripropone, dunque, per l’anno corrente, la norma di cui all’articolo 9, comma 2-bis, del d.l. 78/2010.

Leggi la deliberazione
CC Sez. controllo Abruzzo del. n. 120 -16