Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 141, della legge 228/2012 che vieta la possibilità di effettuare spese, per l’acquisto di mobili e arredi, di ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta in media negli anni 2010 e 2011.

In particolare l’ente ha chiesto se sia possibile procedere all’acquisto di arredi interamente finanziati da soggetti da privati.

L’ente ha chiesto inoltre se, a seguito dello scioglimento della propria Istituzione culturale (alla quale il Comune aveva affidato, con contratto di servizio, la gestione delle proprie attività culturali e conseguentemente anche l’organizzazione di convegni, mostre, pubblicità, rappresentanza e la gestione delle relative spese e le necessarie dotazioni finanziarie), con conseguente subentro del comune in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, in essere all’atto di scioglimento, sia corretto, ai fini del calcolo del limite di spesa previsto dall’articolo 6, comma 8, del d.l. 78/2010 sommare alle spese sostenute dal Comune quelle sostenute dall’Istituzione.

I magistrati contabili dell’Emilia, con la deliberazione 46/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 12 maggio, hanno chiarito che se le spese non sono poste a carico del bilancio dell’Ente, non sussiste alcuna preclusione all’acquisto di mobili e arredi.

Relativamente al secondo quesito, l’ente potrà reimputare al bilancio, in modo figurativo, la spesa affidata all’Istituzione culturale per l’organizzazione di convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza (calcolando sul totale così ottenuto il limite del 20%) a condizione che:

  • risulti, nel bilancio del Comune, una posta in uscita per finanziarie la predetta Istituzione;
  • l’Istituzione abbia riportato nel proprio bilancio le spese per l’organizzazione di convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. Tale ultimo importo costituirà il parametro in relazione al quale calcolare il limite del 20% previsto dalla norma citata.

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CC Sez. controllo Emilia Romagna del. n. 46 -16