Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di riconoscere il gettone di presenza di cui all’articolo 82 del Tuel ai consiglieri dei Comuni con popolazione sino a 1000 abitanti.

I magistrati contabili della Basilicata, con la deliberazione 17/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo l’8 aprile, hanno chiarito che, allo stato attuale, con l’entrata in vigore delle modifiche introdotte dalla legge n. 56/2014, i consiglieri dei comuni con popolazione sino a 1000 abitanti hanno diritto al gettone di presenza di cui all’articolo 82 del Tuel, indipendentemente dalla partecipazione alle Unioni di cui all’articolo 32 del Tuel ovvero alle Convenzioni di cui all’articolo 30 del Tuel.

Presupposto essenziale per procedere alla corresponsione dei gettoni di presenza è e resta comunque “l’effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni”, secondo i termini e le modalità stabilite nel regolamento comunale.

Nessun gettone di presenza potrà, invece, essere riconosciuto al consigliere per la partecipazione alle riunioni del consiglio dell’Unione costituita ai sensi  dell’articolo 32 del Tuel ovvero per la partecipazioni alle commissioni istituite al suo interno, e ciò in quanto, in caso contrario, verrebbe aggirato il vincolo di gratuità delle suddette cariche (sancito dal comma 3 dell’articolo 32 del Tuel e ribadito dal comma 108, dell’art. 1 della legge 56/2014).

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CC Sez. controllo Basilicata del. n. 17-16