Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere alla locazione di un immobile da destinare a magazzino di una Fondazione.

In particolare, è stato chiesto se si applichi agli enti locali l’articolo 2, comma 222-quater, della legge 191/2009 secondo cui “le amministrazioni di cui al primo periodo del comma 222-bis, entro il 30 giugno 2015, predispongono un nuovo piano di razionalizzazione nazionale per assicurare un complessivo efficientamento della presenza territoriale, attraverso l’utilizzo degli immobili pubblici disponibili o di parte di essi, anche in condivisione con altre amministrazioni pubbliche, compresi quelli di proprietà degli enti pubblici, e il rilascio di immobili condotti in locazione passiva in modo da garantire per ciascuna amministrazione, dal 2016, una riduzione, con riferimento ai valori registrati nel 2014, non inferiore al 50 per cento in termini di spesa per locazioni passive e non inferiore al 30 per cento in termini di spazi utilizzati negli immobili dello Stato. Sono esclusi dall’applicazione della disposizione di cui al primo periodo i presidi territoriali di pubblica sicurezza e quelli destinati al soccorso pubblico e gli edifici penitenziari”.

I magistrati contabili della Liguria, con la deliberazione 17/2016, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 18 marzo, hanno chiarito che la norma si riferisce alle “amministrazioni dello Stato di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, incluse la Presidenza del Consiglio dei ministri e le agenzie, anche fiscali” e, dunque, alle Amministrazioni dello Stato e non può essere estesa agli enti locali.

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CC Sez. controllo Liguria del. n. 17-16