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Responsabile anche il dirigente se un dipendente esce senza timbrare

Il dipendente che esce senza timbrare deve rimborsare l’ente per i compensi illecitamente percepiti e per la lesione all’immagine della p.a., ma commette danno anche il dirigente, in quanto non ne ha controllato l’operato. Questo il principio sancito dalla Corte dei Conti sezione giurisdizionale della Toscana che, con la sentenza n. 139 depositata il 6 […]

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Equilibrio di genere nelle società partecipate

La legge 120/2011 ha imposto a tutte le società controllate dalle p.a. di cui all’articolo 1, comma 2 del d.lgs. 165/2001, tra cui quindi anche gli enti locali, di modificare il proprio statuto in modo da assicurare l’equilibrio di genere, sia nell’organo di amministrazione, che in quello di controllo. In attuazione di quanto previsto dall’articolo […]

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Il Comune non può costituire una fondazione per reperire risorse finanziarie

Non è legittima la costituzione di una fondazione da parte di un comune per il reperimento e la gestione di risorse per attivazione di interventi nel campo della cultura, della solidarietà sociale e del turismo. Tale “scopo” è qualificabile come attività di raccolta e di gestione di provvista finanziaria per la realizzazione di politiche di […]

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Società: vincolate ai limiti assunzionali degli enti soci solo quelle inserite nell’elenco Istat

L’articolo 18, comma 2-bis del d.l. 112/2008 si applica “solo nei confronti della tipologia di società ivi richiamate, cioè quelle inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istat”. Pertanto, i vincoli di spesa e assunzionali degli enti locali soci non sarebbero direttamente applicabili alle società partecipate non inserite nell’elenco Istat. Questo l’importante […]

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Fondo incentivante: l’articolo 4, comma 3 del d.l. 16/2014 a chi giova?

Le disposizioni contrattuali che disciplinano la costituzione e l’utilizzo delle risorse del fondo incentivante per il personale, dirigente e non, degli enti locali hanno in alcuni casi un contenuto articolato e complesso. La modifica introdotta dal Ccnl. 22 gennaio 2004, per il personale non dirigente, nelle intenzioni delle parti sociali avrebbe dovuto chiudere un periodo […]

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Risponde il sindaco per danno erariale se non attua la riorganizzazione per resistenze dei dipendenti

Il sindaco è responsabile per danno erariale nel caso in cui sia stata approvata una delibera di giunta con cui era stata disposta la riorganizzazione della struttura amministrativa comunale, prevedendo una diminuzione delle aree funzionali, ma a tale atto non è stata data attuazione. Il sindaco che non ha dato attuazione a tale decisione, per […]

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E’ legittima la trasformazione di una società in azienda speciale

La trasformazione eterogenea di una società di capitali che gestisce un servizio pubblico in azienda speciale è compatibile sia con le norme civilistiche, trattandosi di organismi entrambi dotati di patrimonio separato, a garanzia dei terzi e dei creditori, e sia con le disposizioni pubblicistiche, intese a ricondurre tali organismi ad un regime uniforme, quanto al […]

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Organismi partecipati: la legge di stabilità 2014 rivoluziona nuovamente le regole

La legge di stabilità 2014 (legge 147/2013) ha cambiato di nuovo le regole per aziende speciali e le società partecipate dagli enti locali. La novità più importante riguarda l’obbligo imposto dal 2015 ai comuni soci, nel caso in cui le partecipate chiudano in disavanzo, di accantonare in bilancio somme pari a tale perdita, in misura […]

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E’ possibile trasformare una società di capitali in azienda speciale? Alcuni spunti di riflessione

L’ipotesi di trasformare una società di capitali in un’azienda speciale costituisce oggi per gli enti un interessante momento di riflessione, che potrebbe essere valutata soprattutto per la gestione di servizi afferenti all’ambito sociale, culturale ed educativo, ma non solo, considerato il quadro legislativo vigente in materia di gestione di servizi. Lo ha ribadito recentemente anche […]

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Legittima la revoca del CdA delle società pubbliche solo per inadempienze gestionali

E’ illegittima la revoca degli amministratori di una partecipata disposta per non aver ottemperato a direttive impartite dal comune e agli indirizzi formulati dall’assemblea, perché sono carenze che non determinano necessariamente inadempienze gestionali nella direzione dell’azienda. Al fine di integrare una giusta causa di revoca del mandato, le condotte che violano il rapporto di fiducia […]

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