Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA e delle aziende
Entra in area riservata:
Entra in area riservata:
Agenzia Formativa
Qualità al servizio delle PA
e delle aziende

Alle P.O. niente compensi aggiuntivi se non sono previsti dalla disciplina contrattuale


Ai titolari di posizione organizzativa, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, possono essere legittimamente attribuiti solo quegli emolumenti espressamente previsti ed ammessi dalla contrattazione collettiva nazionale.

Di conseguenza, i compensi aggiuntivi, ex art. 16 del d.l. 98/2011 ed art. 43 della legge n. 449/1997 non possono essere riconosciuti ai titolari di posizione organizzativa, stante l’assenza di una espressa clausola contrattuale legittimante.

Questo quanto ribadito dall’Aran nell’orientamento applicativo RAL_1965 del 20 marzo 2018,

Come evidenziato dall’Autorità, dato il carattere assorbente ed onnicomprensivo del trattamento economico previsto per i titolari di posizione organizzativa, rappresentato dalla retribuzione di posizione e di risultato, secondo le previsioni dell’art. 10 del CCNL del 31.3.1999, in aggiunta allo stesso possono essere percepiti solo quegli emolumenti espressamente previsti ed ammessi dalla contrattazione collettiva nazionale.

In proposito, infatti, l’art. 10 CCNL del 31.3.1999 ha chiaramente affermato che la retribuzione di posizione e di risultato spettante al personale incaricato delle posizioni organizzative assorbe e ricomprende ogni trattamento accessorio, ivi compreso quello per lavoro straordinario (art. 10, comma 1).

Pertanto, sulla base delle diverse disposizioni contrattuali succedutesi nel tempo ed ancora vigenti, gli ulteriori compensi che possono essere erogati ai titolari di posizione organizzativa, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, sono solo:

a)      i compensi incentivi per funzioni tecniche, secondo le previsioni dell’articolo 113 del d.lgs. 50/2016;

b)      i compensi per i professionisti legali, ai sensi dell’art. 27 CCNL del 14.9.2000;

c)      i compensi per lo straordinario elettorale e dei compensi ISTAT, ai sensi dell’art. 39, comma 2, del CCNL del 14.9.2000;

d)     l’indennità di vigilanza prevista dall’art. 37 comma 1, lett. b) del CCNL del 6.7.1995, ai sensi dell’art. 35 del CCNL del 14.9.2000;

e)      i compensi connessi agli effetti applicativi dell’art. 12, comma 1, lett. b), della legge n. 556/1996, spese del giudizio, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del CCNL del 5.10.2001;

f)       i compensi per lavoro straordinario elettorale prestato nel giorno del riposo settimanale, ai sensi dell’art. 16 del CCNL del 5.10.2001;

g)      i compensi per lavoro straordinario connesso a calamità naturali, ai sensi dell’art. 40 del CCNL del 22.1.2004;

h)     i compensi (art .6 del CCNL del 9.5.2006) connessi ai progetti per condono edilizio, secondo le disposizioni della Legge n.326/2003.


Richiedi informazioni