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Informazioni sui nuovi assunti: l’avvocato dell’Ente ha il diritto d’accesso


Tar Campania, Sez. VI, Sentenza n. 17284/10
di Chiara Zaccagnini

I dipendenti in servizio presso la P.A., avvocati dell’Area legale, hanno un interesse giuridicamente rilevante, ex artt. 22 e ss. della Legge n. 241/90, a conoscere gli atti relativi al transito nel loro settore di nuovi avvocati.

Questo è quanto ha stabilito il Tar Campania nella sentenza in commento con la quale ha accolto il ricorso alcuni dipendenti regionali, che avevano chiesto l’accesso ai documenti relativi al transito di unità di personale presso l’area dell’avvocatura.

Nel caso di specie, a seguito del trasferimento di un avvocato presso l’avvocatura regionale predisposto dalla Regione, alcuni dipendenti avevano presentato istanza per avere informazioni su tale passaggio di personale.

La Regione aveva negato l’accesso, e i dipendenti hanno promosso ricorso innanzi al Tribunale.

I Giudici amministrativi hanno precisato che il diritto di accesso è riconosciuto dagli artt. 22 e ss. della citata Legge, come fondamentale presidio a salvaguardia delle esigenze di tutela dei soggetti destinatari dell’azione amministrativa, nonché come strumento essenziale al perseguimento della trasparenza e dell’imparzialità nella Pubblica Amministrazione, a chiunque abbia un interesse personale, concreto e diretto.

L’interesse che sorregge il diritto di accesso, secondo il Collegio, è quello concretamente collegato alle esigenze specifiche del richiedente, vale a dire agli atti che direttamente lo riguardino o siano, in ogni caso, pertinenti con le particolari ragioni esposte a sostegno dell’istanza.

Il Tar ha ritenuto che in quanto i ricorrenti sono “tutti Avvocati in servizio presso l’Area avvocatura della Regione“, hanno un interesse giuridicamente rilevante a conoscere gli atti richiesti relativi all’assegnazione al loro settore di personale non idoneamente qualificato e pertanto sussistono le condizioni previste dalla legge per l’esercizio del diritto di accesso.

Al contrario, l’art. 25 della Legge n. 241/90 prevede l’obbligo dell’Amministrazione di esibire i documenti che non siano espressamente esclusi.

I Giudici amministrativi hanno inoltre evidenziato che nel caso di specie la P.A., nel costituirsi in giudizio, ha prodotto i documenti richiesti, anche se solo parzialmente, non mettendo a disposizione dei ricorrenti gli “atti idonei al conseguimento dell’inquadramento nella categoria D3 giuridica e del profilo professionale di avvocato“.

Il Tar Campania ha così accolto il ricorso, precisando che i dipendenti in servizio presso la P.A., nel caso di specie avvocati dell’Area avvocatura, hanno un interesse giuridicamente rilevante a conoscere gli atti relativi al passaggio verso il loro settore di nuovi avvocati.

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