Illecito impiego di denaro pubblico: è danno all’erario

self enti locali cassazione Risponde di danno erariale il Presidente provinciale che trasforma un evento personale, quale la propria festa di compleanno, in un evento istituzionale, confondendo piani ed aspetti che devono rimanere completamente distinti, con conseguente utilizzo di energie lavorative di personale e di denaro pubblico per scopi assolutamente non coerenti e non compatibili con le finalità pubbliche istituzionali proprie dell’ente.

Danno alla concorrenza: la metodologia di quantificazione secondo la magistratura contabile

self enti locali corte dei conti La violazione delle regole dell’evidenza pubblica da luogo al c.d. “danno da concorrenza”.

Trentino Alto Adige, del. n. 6 – Decesso persona indigente: competenza per le spese funerarie

Un sindaco ha chiesto un parere in merito al corretto criterio di ripartizione delle spese funerarie tra il Comune di ultima residenza e il Comune presso il quale si verifica il decesso di persona indigente (in caso di ricovero in struttura sanitaria assistenziale sovracomunale), ovvero appartenente a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei famigliari.

Trentino Alto Adige, del. n. 16 – Armonizzazione: garanzie a favore di società in house

Una Provincia ha chiesto un parere in merito alla corretta applicazione della disciplina sull’armonizzazione contabile, in particolare dell’articolo 75 del d.lgs. 118/2011, rubricato “Adeguamento della definizione di indebitamento”, nonché dell’articolo 62 del medesimo provvedimento legislativo, rubricato “Mutui ed altre forme di indebitamento”.

Giur. Trentino, sent. n. 14 – Condannato Sindaco per comunicazione agli elettori

SELF ENTI LOCALI PLICO Deve risarcire il Comune il Sindaco che, a spese dell’ente, ha inviato ai cittadini una lettera in cui manifestava, esclusivamente e inequivocabilmente, un sentimento di gratitudine nei confronti degli elettori per avergli rinnovato la fiducia. Con tale missiva il Sindaco ha perseguito finalità che esulano dall’ambito delle comunicazioni e informazioni istituzionali, autorizzate dalla legge 150/2000. Questo il principio sancito dalla Corte dei Conti, sez. giur. Trentino Alto Adige, Trento, sentenza n. 14 del 12 maggio 2015, con cui è stato condannato il primo cittadino di un comune che appena eletto aveva inviato ai cittadini una lettera per ringraziarli della fiducia rinnovata. I giudici contabili hanno ritenuto sussistente l’elemento soggettivo della colpa grave e quello oggettivo del danno, causalmente ascrivibile ad un’attività che non può in alcun modo essere ricollegata ai fini istituzionali dell’Ente amministrato, in quanto esplicativa di un sentimento esclusivamente personale e contenente la promessa di un impegno assolutamente generico.

Legge Delrio: le novità in materia di città metropolitane, province, unione di comuni – V°

Disposizioni relative alla composizione dei consigli e delle giunte comunali (commi 135-139) E’ stato novellato l’articolo 16, comma 17 del d.l. 138/2011 prevedendo l’aumento del numero di Consiglieri e di Assessori comunali nei Comuni fino a 10.000 abitanti.

Trentino Alto Adige, deliberazione n. 15 – Costituzione consorzio ex art. 2602 c.c.

Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di costituire un "Ente di promozione e sviluppo”, mediante l’istituzione di un Consorzio di tipo “no profit” non avente natura societaria, da costituirsi ex art. 2602 c.c. I magistrati contabili del Trentino Alto Adige, con la deliberazione 15/2013, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 4 novembre, hanno ricordato che nell’ambito della Provincia autonoma di Trento, l’organizzazione e la gestione dei servizi pubblici (d’interesse economico e non) è regolata dalla legge provinciale 3/2006 (Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino), secondo le modalità previste dai commi 3 e 4 dell’art. 13 della predetta legge.

Trentino Alto Adige, deliberazione n. 14 – Asp e divieto acquisto immobili

Il direttore di un’azienda pubblica di servizi alla persona ha chiesto un parere in merito alla possibilità di escludere le asp dal divieto di acquisto di beni immobili.

Trentino Alto Adige, deliberazione n. 5 – Affitto di immobili tra amministrazioni

Una Provincia ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 3, commi 4 e 6, del d.l. 95/2012 che, con riferimento ai contratti di locazione passiva aventi ad oggetto immobili a uso istituzionale, ha previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2015, la riduzione del 15% dei canoni di locazione.

Legge di stabilità 2013. Le novità per enti locali, società partecipate e enti pubblici – IV° parte

Comma 428 – 431 (Parametri di virtuosità) Le disposizioni in commento ridefiniscono il sistema di distribuzione degli obiettivi finanziari del patto di stabilità interno tra le amministrazioni territoriali del singolo livello di governo sulla base del meccanismo di virtuosità, introdotto dal 98/2011.


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