Legge conversione del Decreto “Enti locali”: le novità di maggiore rilievo

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 194 del 20 agosto 2016 la legge 160/2016 concernente “Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 113/2016, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio”, entrata in vigore il 21 agosto. Di seguito si riportano le norme ritenute di maggiore interesse per gli enti locali.

Decreto “Enti locali”: le novità di maggiore rilievo

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 146 del 24 giugno 2016 il decreto legge 113/2016 concernente “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio”, entrato in vigore il 25 giugno.

IPAB: danno erariale derivato dall’eccessivo ricorso al lavoro somministrato

L’IPAB, al fine di svolgere le funzioni assistenziali autorizzate secondo gli standards minimi regionali, è tenuta a dotarsi di una congrua ed adeguata pianta organica del personale dipendente, nonché organizzare la gestione del personale in maniera efficiente.

Licenziamento disciplinare: in vigore il decreto “anti-assenteisti”

E’ stato pubblicato in G.U. n. 149 del 28 giugno 2016, il d.lgs. 116/2016 concernente “Modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare”, in vigore dal 13 luglio 2016.

Trasparenza: le novità contenute nel nuovo Decreto in vigore dal 23 giugno

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 132 dell’8 giugno 2016, il d.lgs. 97/2016 concernente “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Il nuovo Codice dei contratti pubblici: prime riflessioni

Nella G.U. Serie Generale n. 91 del 19 aprile 2016 - Supplemento Ordinario n. 10 è stato pubblicato il d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 recante il nuovo Codice dei contratti pubblici. Il Codice è stato pubblicato in G.U. corredato della tabella di concordanza che riporta, per ogni articolo del nuovo Codice, il principio di delega recepito, il principio di direttiva attuato e la disciplina previgente.

Conversione decreto milleproroghe: le novità per gli enti locali

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 47 del 26 febbraio 2016, la legge n. 21/2016, di conversione del d.l. 210/2015, recante la proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Di seguito le principali novità per gli enti locali.

Personale: niente rimborso delle spese di difesa se il legale non è di “comune gradimento”

Il dipendente pubblico non ha diritto ad ottenere il rimborso delle spese legali sostenute per ragioni di servizio nel caso in cui non abbia comunicato all’amministrazione la pendenza del processo a suo carico, provvedendo, quindi, alla nomina del proprio difensore in modo del tutto autonomo e personale. Questo il principio espresso dal Tar Reggio Calabria con la sentenza in commento. Nel caso di specie un dipendente di un comune era stato rinviato a giudizio per il reato di peculato. All’esito del giudizio, conclusosi con sentenza di assoluzione, il dipendente aveva chiesto all’ente di corrispondere al proprio difensore gli oneri legali, ai sensi dell’articolo 67 del d.p.r. 268/1987.

Trasferimento dipendente: gli assegni ad personam riconosciuti sono sempre riassorbibili

In caso di trasferimento di un dipendente da un'Amministrazione ad un'altra deve essere assicurato il mantenimento del trattamento economico precedentemente percepito, mediante la corresponsione di un assegno ad personam. Tale assegno, in occasione dei successivi miglioramenti contrattuali, deve essere riassorbito, non giustificandosi diversità di trattamento tra dipendenti, dello stesso ente, a seconda della precedente amministrazione di provenienza. Questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza in commento. Nel caso di specie, un comune a seguito della decisione di affidare a privati il servizio di trasporto pubblico, aveva dato facoltà, al personale interessato dal servizio, di scegliere tra il passaggio alla dipendenze del gestore privato o il mantenimento del rapporto alle dipendenze del Comune con relativa applicazione, in quest’ultimo caso, del CCNL Enti Locali e reinquadramento giuridico in categorie equivalenti al livello ed al profilo posseduto.

Subappalto: legittimo l’annullamento dell’autorizzazione in caso di dichiarazione non veritiera

La stazione appaltante può annullare l’autorizzazione al subappalto già perfezionatasi nel caso in cui venga accertata la sussistenza di cause o circostanze ostative al subappalto. Questo il principio espresso dal Consiglio di Stato nella sentenza in commento. Nel caso di specie Consip, all’esito del controllo eseguito sulla veridicità delle dichiarazioni presentate, aveva annullato le autorizzazioni precedentemente rilasciate a causa della riscontrata sussistenza di un decreto penale di condanna esecutivo per il reato di omesso versamento di contributi previdenziali, del quale non era stata fatta menzione nella dichiarazione autocertificativa sul possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 del d.lgs. 163/2006.


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