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Friuli, del. n. 7 – Permessi retribuiti per cariche pubbliche


Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 80 del Tuel ed, in particolare, se sia obbligato a sostenere gli oneri per i permessi retribuiti del dipendenti di un ente incluso nell’elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche, che sia componente del proprio consiglio comunale.

I magistrati contabili del Friuli con la deliberazione 7/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 febbraio, hanno ribadito che la finalità perseguita dall’articolo 80 del d.lgs. 267/2000 è quella di salvaguardare l’esercizio delle funzioni pubbliche svolte da lavoratori-dipendenti, prevedendo il ristoro dei conseguenti oneri nei confronti dei soggetti (datori di lavoro) privati, ristoro escluso nei confronti dei soggetti (datori di lavoro) pubblici per l’identità tra funzioni e soggetti (in tal senso Consiglio di Stato, parere n. 706/2011).

In particolare, devono essere considerati soggetti “privati”, e quindi non sono a loro carico gli oneri dei propri dipendenti per i permessi retribuiti conseguenti all’esercizio delle funzioni pubbliche, tutte le società pubbliche, ad esclusione di quelle inserite nel conto economico consolidato e individuate dall’ISTAT e di quelle che hanno per legge “personalità giuridica di diritto pubblico”.

Leggi la deliberazione
CC Sez. Controllo Friuli Venezia Giulia del. n. 7 -18

 


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