Un sindaco ha chiesto un parere in merito ai riflessi sulla capacità assunzionale dell’ente a seguito del mero incremento dell’orario di lavoro di un dipendente comunale.

I magistrati contabili della Puglia con la deliberazione 159/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 10 gennaio 2018, hanno ribadito che il mero incremento orario di un rapporto di lavoro a tempo parziale, pur non realizzando una trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale in un rapporto di lavoro a tempo pieno assimilabile ad una nuova assunzione, incide sulla capacità assunzionale dell’ente nella misura in cui risulta necessario rispettare il limite generale della spesa del personale (Sez. Basilicata, del n. 51/2016).

Gli spazi assunzionali liberatisi in conseguenza di cessazioni del personale potrebbero ridursi, pertanto, anche nel caso di meri incrementi orari dei contratti di lavoro a tempo parziale, nella misura in cui gli stessi incrementi possono determinare lo sforamento dei limiti previsti per la spesa del personale.

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CC Sez. Controllo Puglia del. n. 159-17