self enti locali requisiti

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 298 del 22 dicembre 2017 il bando-tipo Anac n. 1/2017, per l’affidamento, nei settori ordinari, di contratti pubblici di servizi e forniture di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Il Bando-tipo si applica a tutte le procedure aperte bandite a decorrere dal 6 gennaio 2018 (quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

A tal proposito si ricorda che il d.lgs. 50/2016 dispone che “L’ANAC, attraverso linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo ed altri strumenti di regolazione flessibile, comunque denominati, garantisce la promozione dell’efficienza, della qualità dell’attività delle stazioni appaltanti” (art. 213, comma 2) e che «successivamente alla adozione da parte dell’ANAC di bandi tipo, i bandi di gara sono redatti in conformità agli stessi» (art. 71), precisando ulteriormente che “le stazioni appaltanti nella delibera a contrarre motivano espressamente in ordine alle deroghe al bando-tipo”.

Le norme del Disciplinare-tipo, dunque, sono vincolanti per le stazioni appaltanti, fatte salve le parti appositamente indicate come “facoltative”, per le quali è espressamente consentita dal modello stesso una flessibilità applicativa.

Come evidenziato nella Nota illustrativa, il modello non si applica alle procedure per l’affidamento

dei servizi sociali ai sensi dell’articolo 142, comma 5 bis, del Codice.

Inoltre, la circostanza che la gara sia telematica costituisce adeguata motivazione di scostamento dalle previsioni del Disciplinare tipo, limitatamente agli aspetti che è necessario modificare per gestire la gara telematicamente.

Similmente, in attesa dell’approvazione di specifici bandi per tipologia di gara, opportune integrazioni dovranno essere apportate per l’affidamento di contratti in taluni settori come quello dei servizi attinenti all’ingegneria ed architettura per il quale il Codice e le Linee guida n. 1 del 2016 contengono norme specifiche in relazione ai requisiti di partecipazione.