I magistrati contabili della sezione delle Autonomie, con la deliberazione 25/2017, pubblicata sul sito il 28 novembre, hanno chiarito che i resti delle pregresse capacità assunzionali, che vanno ad aggiungersi alla capacità assunzionale cd. “di competenza”, devono essere quantificati sulla base delle percentuali del turn over vigenti ratione temporis dell’epoca di cessazione dal servizio del personale.

La questione di massima in merito alla corretta gestione dei resti assunzionali era stata rimessa alla Sezione Autonomie dalla sezione regionale di controllo per Sardegna con deliberazione n. 70/2017.

I magistrati contabili hanno evidenziato che la quantificazione effettiva della capacità assunzionale al momento della utilizzazione va determinata tenendo conto della capacità assunzionale di competenza, calcolata applicando la percentuale di turn over utilizzabile secondo la legge vigente nell’anno in cui si procede all’assunzione e sommando a questa gli eventuali resti assunzionali come definiti e cristallizzati al momento della maturazione.

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CC Sez. Autonomie del. n. 25 – 17

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