Un sindaco ha chiesto un parere circa la vigenza dell’articolo 1, comma 141, della legge 228/2012 che limita l’acquisto di beni mobili ed arredi al 20% della spesa sostenuta in media negli anni 2010 e 2011.

I magistrati contabili della Puglia, con la deliberazione 140/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 20 novembre, hanno osservato che tale non può reputarsi vigente anche per l’esercizio 2017 stante l’espresso riferimento soltanto “agli anni 2013, 2014, 2015 e 2016”.

Nonostante il limite di spesa per l’acquisto di mobili ed arredi non sia vigente per l’esercizio 2017, spetterà all’ente locale valutare la piena compatibilità di tale tipologia di spesa con la complessiva situazione finanziaria e patrimoniale nonché, nelle ipotesi di acquisto, procedere alla corretta applicazione della disciplina prevista dall’allegato 4/3 al D. Lgs. n. 118/2011 in tema di contabilità economico-patrimoniale.

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CC Sez. controllo Puglia del. n. 140 – 17