Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere al riassorbimento delle unità di personale assunte a tempo indeterminato dal soppresso Consorzio a seguito dei cd. cantieri-scuola.

I magistrati contabili del Lazio, con la deliberazione 62/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 novembre, pur dichiarando inammissibile il quesito posto hanno evidenziato che sul tema delle reinternalizzazioni di personale la giurisprudenza contabile ha assunto nel tempo un atteggiamento di estrema prudenza, sia alla luce di una rigorosa interpretazione delle varie disposizioni vincolistiche in materia di assunzioni, di spesa del personale e di Patto di stabilità, sia in rapporto alla puntuale applicazione delle condizioni dettate dall’articolo 35 del d.lgs. 165/2001 (con riferimento al caso del personale dipendente delle società a partecipazione pubblica: Corte conti SS.RR. delib. n. 4/12, delib. n. 3/12, delib. n. 26/12 e Sez. Aut. delib. n. 11/2011).

Anche la Consulta si è espressa in modo rigoroso riguardo al fenomeno della reinternalizzazione di personale in deroga al pubblico concorso, osservando che il pubblico concorso è forma generale e ordinaria di reclutamento del personale della pubblica amministrazione, cui si può derogare solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico.

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CC Sez. controllo Lazio del. n. 62 – 17

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