Il Presidente di una provincia ha chiesto un parere in merito alla possibilità di rivedere la quantificazione del fondo del 2015, in modo da includervi le risorse destinate all’incentivo per funzioni tecniche ex art. 113, comma 2 del d.lgs. 50/2016 anche se, in base all’interpretazione allora vigente, tali risorse erano da considerarsi fuori dei vincoli imposti al fondo, applicando il principio di omogeneità delle basi di confronto.

I magistrati contabili dell’Emilia Romagna, con la deliberazione 152/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 ottobre, hanno ritenuto che nel caso di specie non sia applicabile il “principio dell’omogeneità delle basi di confronto”.

La Sezione Regionale di controllo ha chiarito che in tal caso non ci troviamo di fronte ad un medesimo fatto gestionale, ugualmente verificatosi in diverse annualità prese a riferimento da ricondurre ad omogeneità, che avrebbe permesso l’applicazione del principio dell’omogeneità delle basi di confronto, ma al contrario la disciplina relativa agli incentivi per la progettazione ai sensi dell’art. 93 d.lgs. 163/2006 e quelli per le funzioni tecniche ex art. 113, comma 2 del d.lgs. 50/2016 attengono a due fattispecie diverse e non sovrapponibili (Sezione delle Autonomie, del. n. 7-2017, del. n. 24/2017)

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CC Sez. controllo Emilia Romagna del. n. 152 – 17