self enti locali sentenza

Il Consiglio di Stato, chiamato ad esprimersi sulle Linee guida Anac per l’affidamento dei servizi legali, ha sospeso il parere ritenendo necessario acquisire sulle indicazioni fornite dalle linee guida il parere del Consiglio nazionale forense, quale ente pubblico di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura italiana, nonché del Ministero della Giustizia, quale Amministrazione vigilante sugli ordini professionali, e del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture quale soggetto chiamato a dare attuazione alle disposizioni del codice.

Come evidenziato dal Collegio, per espressa indicazione del codice dei contratti pubblici, i servizi legali di cui all’art. 17, comma 1, lett. d) sono esclusi dall’applicazione delle disposizioni del codice, anche in ragione di una rilevante – anche se non esclusiva – componente fiduciaria delle scelte, che pure deve essere tenuta in considerazione.

Inoltre, il Collegio ha sottolineato l’esigenza di una verificata accurata della compatibilità di una regolazione particolarmente stringente e dettagliata con il divieto di gold plating, ovvero del divieto di introdurre livelli di regolazione superiori a quelli imposti dalle direttive europee da recepire.