Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di pervenire alla transazione di una lite, oggetto di sentenza esecutiva non ancora passata in giudicato, senza la preventiva adozione di un prodromico provvedimento di riconoscimento di debito.

I magistrati contabili dell’Umbria, con la deliberazione 85/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 28 settembre, hanno evidenziato che la scelta sul concreto modo di agire spetta all’organo consiliare dell’Ente, al quale spettano le valutazioni politico-amministrative più rilevanti.

Nel caso in cui la delibera alla transazione realizzi in concreto la funzione propria del provvedimento di riconoscimento di debito fuori bilancio, la stessa dovrà essere trasmessa “agli organi di controllo ed alla competente Procura della Corte dei conti” (ex art. 23, co. 5, l. 289/2002).

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CC Sez. controllo Umbria del. n. 85 – 17