pubblico impiego self enti locali

L’Anac, con un comunicato del 6 settembre 2017, ha fornito una serie di chiarimenti in ordine all’applicabilità temporale delle disposizioni normative in materia di incentivi per funzioni tecniche.

In particolare l’Autorità ha precisato che ciò che rileva ai fini dell’individuazione della disciplina normativa applicabile è il compimento delle attività oggetto di incentivazione.

Ne consegue che le disposizioni di cui all’art. 113 del nuovo codice dei contratti si applicano alle attività incentivate svolte da personale interno successivamente all’entrata in vigore del Codice.

Per quanto concerne la corresponsione dell’incentivo, non sono ammissibili forme di “anticipazione” dell’incentivo in quanto la norma richiede l’accertamento delle attività svolte dal dipendente a cura del dirigente o del responsabile del servizio.

Analogamente forme di corresponsione diluite nel tempo (es. cadenza annuale) possono ritenersi ammissibili solo per le attività configurabili quali prestazioni di durata, ossia quelle prestazioni che per loro natura si esplicano in un determinato arco di tempo, sempre però in relazione all’attività effettivamente svolta.

La corresponsione dell’incentivo potrà intervenire solo a seguito dell’approvazione del regolamento di recepimento delle modalità e dei criteri di ripartizione del fondo definiti in sede di contrattazione decentrata integrativa.