Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di utilizzare i risparmi “strutturali” derivanti dai piani di razionalizzazione triennali per premiare il personale coinvolto, ovvero per compensare le somme erogate in violazione dei vincoli posti alla contrattazione integrativa.

I magistrati contabili della Toscana, con la deliberazione 165/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo l’11 settembre, hanno evidenziato che le somme derivanti dai piani di razionalizzazione di cui all’art. 16, commi 4 e 5 del d.l. 98/2011 possono essere utilizzate annualmente, nell’importo massimo del 50% per la contrattazione integrativa, di cui il 50% destinato alla erogazione dei premi previsti dall’art. 19 del d.lgs. 150/2009, oppure, per una quota anche pari al 100%, per il recupero delle somme indebitamente erogate di cui all’art. 4, comma 1, del d.l. 16/2014.

Pertanto, è escluso che le somme derivanti da tali piani possano essere utilizzate per i fini premiali di cui all’articolo 27 del d.lgs. 150/2009, neppure nel primo anno.

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CC Sez. controllo Toscana del. n. 165 – 17