Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di considerare, per la determinazione del limite di cui all’articolo 9, comma 28, del d.l. 78/2010, anche il personale in convenzione.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 199/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 luglio, hanno chiarito che se la convenzione con cui viene svolto il servizio associato utilizza personale a tempo determinato, la spesa sostenuta per il suddetto personale può essere utile per determinare il costo per le assunzioni a tempo determinato (ovviamente nei limiti della quota che la disciplina della convenzione pone a carico di ogni singolo comune).

Ciò in quanto la natura del rapporto relativo all’assunzione del personale a tempo determinato non muta per il fatto che il servizio venga svolto in forma singola o associata.

In buona sostanza, occorre considerare soltanto se il rapporto di lavoro del dipendente è a tempo determinato o a tempo indeterminato.

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 199 – 17