Un sindaco ha chiesto se un ente di piccole dimensioni possa derogare al disposto dell’articolo 9, comma 28, del d.l. 78/2010 per procedere all’assunzione a tempo determinato di particolari figure professionali quali il vigile urbano o l’assistente sociale, non sostituibili nelle loro peculiari funzioni da altri dipendenti del comune, per far fronte a particolari situazioni come ad esempio, prolungate assenze di dipendenti per motivi di salute o per maternità.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 391/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 30 giugno, hanno confermato il consolidato orientamento della magistratura contabile secondo cui l’ordinamento non prevede alcuna deroga in favore degli enti di minori dimensioni demografiche nè per quelli cd. virtuosi e neppure per far fronte ad esigenze eccezionali o di carattere transitorio (sez. Umbria, del. n. 176/2014; sez. Puglia, del. n. 121/2016).

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CC Sez. controllo Veneto del. n. 391 – 17