Un sindaco ha chiesto un parere in merito alle modalità di adempimento dell’obbligo di fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole elementari imposto ai Comuni dall’articolo 156, comma 1 del d.lgs. 297/1994, recante il “Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”.

In particolare l’ente ha chiesto se sia possibile continuare ad acquistare il materiale oggetto della distribuzione alle famiglie sul MEPA (per ragioni di economicità ed efficienza nella gestione delle risorse comunali), anziché provvedere attraverso il sistema della cedola libraria come previsto dall’articolo 15 della L.R. 31/1985, con decorrenza dall’anno scolastico 2017/2018.

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 371/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 giugno, hanno dichiarato inammissibile il quesito posto in quanto diretto ad ottenere l’avallo di una condotta contraria alla disciplina regionale in merito alle modalità di adempimento di un obbligo imposto dal legislatore statale che, seppure giustificata da un riferito obiettivo di risparmio ed efficienza, non trova legittimazione nel quadro normativo vigente.

Come ricordato dai magistrati contabili, il legislatore regionale ha introdotto il comma 1-quater alla L.R. 18/2016, il quale stabilisce che “i comuni, fatte salve le procedure già in atto per l’anno scolastico 2016/2017, con decorrenza dall’anno scolastico 2017/2018 curano la fornitura gratuita dei libri di testo alle famiglie degli alunni della scuola primaria del sistema nazionale di istruzione attraverso il sistema della cedola libraria, garantendo la libera scelta del fornitore da parte delle famiglie stesse”.

Dai lavori preparatori del Consiglio regionale si evince che il comma 1-quater è stato oggetto di un emendamento aggiuntivo volto a favorire una modalità che semplificasse i passaggi procedurali nell’adempimento dell’obbligo di fornitura dei libri scolastici da parte dei Comuni, evitando gare d’appalto anche per piccoli importi.

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CC Sez. controllo Veneto del. n. 371 – 17