Un sindaco ha chiesto un parere in merito al regolamento per la ripartizione del fondo per la ripartizione degli incentivi di cui all’articolo 113 del d.lgs. 50/2016, in particolare sull’applicabilità delle nuove forme di incentivazione per le funzioni tecniche svolte nel periodo successivo all’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici ma antecedente all’introduzione del nuovo regolamento.

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 191/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 14 giugno, hanno ribadito che:

  • le nuove forme di “Incentivi per funzioni tecniche” di cui all’articolo 113 del d.lgs. 50/2016 sono applicabili alle procedure bandite successivamente al 19 aprile 2016 (data di entrata in vigore del nuovo Codice);
  • l’adozione del regolamento è “una condizione essenziale ai fini del legittimo riparto tra gli aventi diritto delle risorse accantonate sul fondo. Ciò, evidentemente, perché esso è destinato ad individuare le modalità ed i criteri della ripartizione, oltre alla percentuale, che comunque non può superare il tetto massimo fissato dalla legge” (Sez. Veneto, del. n. 353/2016).

Ne deriva che non può aversi ripartizione del fondo agli aventi diritto se non dopo l’adozione del regolamento di cui al comma 3 dell’articolo 113. Fermo restando che la ripartizione è effettuata, in relazione ad attività riferite a procedure bandite a partire dalla data di entrata in vigore del nuovo “Codice” e utilizzando le somme accantonate nel quadro economico riguardante la singola opera.

Si segnalano i ns. seminari di studio in materia di personale:
Pubblico Impiego: come cambia la disciplina del lavoro e della valutazione – Firenze – 23 giugno 2017
Gli incarichi a soggetti esterni all’ente: vincoli e adempimenti – Firenze – 14 luglio 2017

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 191 – 17