Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere allo sforamento del limite della spesa del personale a tempo determinato nel caso in cui l’intero importo da sostenere per l’assunzione di personale assegnato alla realizzazione di un progetto, volto alla tutela delle minoranze linguistiche e storiche, venga interamente rimborsato dal Ministero per gli affari regionali.

I magistrati contabili del Molise, con la deliberazione 137/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo l’8 giugno, hanno ribadito che i vincoli imposti dal legislatore statale all’incremento dell’aggregato “spesa di personale” devono essere considerati cogenti.

In particolare, in assenza di una specifica previsione normativa, è possibile escludere dal computo della spesa di personale solo gli importi derivanti da contratti di assunzione, il cui costo sia totalmente finanziato a valere su fondi dell’Unione Europea o privati.

Di conseguenza, la spesa interamente finanziata tramite contributi regionali non può essere scomputata dal calcolo (Corte dei conti, sez. Basilicata, del. n. 170/2012; Sez. Autonomie, del. n. 21/2014).

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CC Sez. controllo Molise del. n. 137 – 17