Un sindaco ha chiesto se il principio di gratuità di tutti gli incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni ai titolari di cariche elettive, introdotto dall’articolo 5, comma 5, del d.l. 78/2010, operi anche nei confronti di coloro che hanno assunto la titolarità di cariche elettive in epoca successiva al conferimento dell’incarico.

I magistrati contabili della Sardegna, con la deliberazione 54/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 7 giugno, hanno richiamato il principio espresso dalle Sezione Autonomie con la deliberazione n. 11/2017 secondo il tenore letterale della norma milita a favore dell’operatività della medesima anche nelle ipotesi in cui l’assunzione della titolarità della carica elettiva sia successiva al conferimento dell’incarico.

Il termine “svolgimento”, infatti, consente di ricomprendere nella fattispecie tutte le ipotesi di incarichi esercitati da “titolari di cariche elettive”: non solo, quindi, quella del conferimento successivo all’acquisizione della carica, ma anche quella del conferimento precedente, nella quale l’incarico sia ancora in fase di “svolgimento” in costanza di mandato politico.

Pertanto, il principio di gratuità deve trovare integrale applicazione anche nelle ipotesi in cui l’assunzione della titolarità della carica elettiva sia successiva al conferimento dell’incarico.

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CC Sez. controllo Sardegna del. n. 54 – 17