Una Provincia ha chiesto un parere in merito alla vigenza del divieto posto dall’articolo 1, comma 420, della legge 190/2014 di effettuare spese per rappresentanza, convegni, mostre, relazioni pubbliche e pubblicità.

In particolare l’ente ha chiesto se tale divieto si applichi anche alle materie che la Regione ha confermato nella sfera di competenza amministrativa delle Province in attuazione della legge 56/2014 (in specie, cultura e turismo).

I magistrati contabili della Lombardia, con la deliberazione 139/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 maggio, hanno ribadito che i divieti di spesa posti dal legislatore statale con il comma 420 della legge 190/2014, a decorrere dal 1° gennaio 2015, non contengono alcun termine finale, né esplicito né implicito, pur essendo, di fatto, funzionalmente collegati al processo di riordino delle province.

Di conseguenza, nonostante il completamento del processo di riordino delle province, tali divieti non sono venuti meno.

A tal proposito è necessario evidenziare che la questione sulla perdurante vigenza dei divieti di spesa e di nuove assunzioni imposti alle province dal comma 420 è stata rimessa alla Sezione Autonomie, affinché sia adottata una delibera di orientamento (sez. Veneto, del. n. 316/2017).

Si ricorda che le problematiche connesse alla gestione del personale e all’affidamento degli incarichi saranno oggetto di approfondimento nei seminari di studi:

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CC Sez. controllo Lombardia del. n. 139 – 17