La Regione ha chiesto un parere in merito alla possibilità di riconoscere un compenso ai dirigenti e funzionari regionali nominati dalla giunta regionale quali amministratori di Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER).

I magistrati contabili dell’Abruzzo, con la deliberazione 53/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 27 marzo, hanno evidenziato che il principio di onnicomprensività delle retribuzioni deve essere correttamente declinato in correlazione alla posizione lavorativa ricoperta all’interno dell’amministrazione dal soggetto designato, a seconda cioè che egli rivesta o meno posizione dirigenziale.

Per la generalità dei pubblici dipendenti (che non rivestano qualifica dirigenziale) il principio di onnicomprensività concerne solo gli incarichi espletati nella medesima amministrazione e compresi nel rapporto contrattuale ad essi applicabile.

Diversamente, per i titolari di posizioni dirigenziali, il principio di onnicomprensività risulta più ampio, atteso che si riferisce anche agli incarichi comunque conferiti al dirigente da amministrazioni terze (anche se per ciò stesso connesse esclusivamente con la loro qualifica soggettiva, ovvero con la designazione operata da parte dell’amministrazione di appartenenza).

Tali incarichi (fra cui anche quello di commissario in Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) non danno luogo ad autonoma spettanza retributiva, ma determinano l’obbligo del versamento del compenso in fondo destinato a remunerare la generalità delle professionalità dirigenziali.

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CC Sez. controllo Abruzzo del. n. 53 – 17