Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di procedere all’esternalizzazione del servizio dell’Area Economico-Finanziaria, sprovvisto di personale idoneo al suo svolgimento in forma diretta (con il segretario comunale che svolge le funzioni di responsabile senza avere alcun supporto), in considerazione della non praticabilità e utilità di forme associative con altri Enti.

I magistrati contabili del Friuli, con la deliberazione 4/2017, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 21 marzo, hanno evidenziato che gli enti locali possono esternalizzare soltanto i cosiddetti servizi pubblici di rilevanza economica, purché tale scelta produca “economie di gestione”.

Al contrario, devono essere svolte in via diretta, non potendo essere appaltate a soggetti esterni, tutte quelle funzioni che sono strettamente connaturate all’esistenza stessa dell’ente, quali appunto quella dell’area-economica finanziaria e di redazione del bilancio.

I magistrati contabili, dopo aver delineato il quadro giuridico di riferimento valevole per il Friuli Venezia Giulia in materia di vincoli assunzionali per il pubblico impiego locale, hanno affrontato specificamente la problematica delle assunzioni a tempo determinato e/o del conferimento di incarichi temporanei per fare fronte ad eccezionali criticità degli Enti locali, evidenziando che il Comune potrà avvalersi di forme di lavoro a tempo determinato e/o di contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, nel rispetto della normativa applicabile e avendo cura di rispettare il limite di spesa fissato dall’articolo 9, comma 28, del d.l. 78/2010.

Le problematiche connesse alla gestione del personale saranno oggetto di approfondimento nei seminari di studio:

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CC Sez. controllo Friuli Venezia Giulia del. n. 4 – 17